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L'Atletico Costa nasce dalle ceneri della Castelnovese FC, dopo il fallimento della società rosanero avvenuto nel giugno 2007.

La Castelnovese Fc nacque nel 1992 come una cooperativa rossa di alcoolizzati per volere di Bolognini Imerio, discutibile personaggio che fece fortuna con l'importazione di Montenegro di contrabbando.
Proprio durante una riunione della cooperativa nel luglio del 1993, in cui erano presenti sia Bolognini, sia le sue otto personalità diverse generate dall'alcool, si decise di provare l'avventura nel mondo dello sport. Il 22 agosto 1993 nacque la Castelnovese Football Club.
In quattordici anni di vita la Castelnovese ha alternato momenti positivi ad altri decisamente poco fortunati.
Il risultato migliore rimane quello raggiunto nella stagione 1994/95: allenati dal brasiliano Luis Vinicio, i rosanero si vedono soffiare il primo posto dai rivali di sempre del Rio Saliceto, con la sconfitta proprio all'ultimo rigore dello spareggio.
Tanti campioni si sono alternati con la casacca rosanero, impossibile ricordarli tutti. Alcuni, però, sono diventati autentiche bandiere della formazione del presidente Bolognini. Vialli, capitano della Castelnovese 1994/95, Del Piero, il veterano in fatto di presenze in rosanero, Lucarelli, scoperta del presidente Bolognini, così come Francesco Totti, arrivato a Castelnovo giovanissimo e diventato campionissimo proprio con la maglia deli rivali del Rio Saliceto.
Nelle ultime stagioni, Bolognini, lasciato il fidato Montenegro, si affilia ad una setta di adoratori della vodka alla menta, e il suo stato psichico peggiora giorno dopo giorno.
Abbandonato anche dai capelli, il presidente per risollevare le proprie sorti sogna lo scudetto, o almeno un trapianto con crine di purosangue argentino, o, nella peggiore delle ipotesi, qualcuno mormora si accontenterebbe di una figurina di Koetting o Tavola, stagione 1984/85, ma abbandona prematuramente la società, lasciandola in balia di affaristi con pochi scrupoli come

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